Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana firmata anche dalla visione de "La strada del miele"
- Andrea Monaco
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min

23 Luglio 2026
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha notificato alla Commissione europea la bozza del decreto ministeriale che introduce le Specifiche per la produzione di Miele di Qualità Certificata nell’ambito del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ).
Si tratta di un risultato particolarmente significativo per il settore apistico nazionale, frutto di un lungo lavoro tecnico e istituzionale portato avanti da Unaapi, che negli ultimi due anni ha contribuito in modo determinante all’elaborazione del disciplinare e alla definizione dei requisiti necessari per riconoscere e valorizzare le produzioni di miele che presentano standard qualitativi superiori rispetto alle norme commerciali correnti.
Da 10 mesi online, la nostra piattaforma La strada del miele segue con grande attenzione e orgoglio questa evoluzione del comparto. Da sempre ci battiamo per dare voce e visibilità gratuita agli apicoltori italiani, mettendo in risalto le eccellenze del territorio e offrendo strumenti concreti per superare le difficoltà di mercato. L'arrivo di questo nuovo sistema di certificazione si sposa perfettamente con la nostra missione: valorizzare il lavoro di chi produce qualità autentica.

Una certificazione che premia competenza e responsabilità
Il disciplinare definisce un sistema di certificazione volontario, con controlli affidati a organismi indipendenti di terza parte, che punta a valorizzare un miele ottenuto secondo criteri di produzione e di conservazione che garantiscono una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, alla tracciabilità e alla qualità oggettiva del prodotto.
La certificazione è accessibile per gli operatori della filiera che rispettano le regole previste dal disciplinare e scelgono di sottoporsi al sistema di controllo. Nessun obbligo per gli apicoltori, ma un’opportunità concreta e strategica — che su La strada del miele promuoviamo con forza — per le aziende che intendono distinguersi sul mercato attraverso una certificazione riconosciuta e verificata. La filosofia del provvedimento è chiara: offrire uno strumento in grado di evidenziare il valore aggiunto di produzioni che già oggi si distinguono per attenzione alla qualità, al territorio e alle corrette pratiche apistiche.
Qualità superiore, dalla gestione dell’alveare al vasetto
Il nuovo disciplinare riconosce come Miele di Qualità Certificata un prodotto dalle caratteristiche distintive in funzione dell’areale produttivo, dei processi di lavorazione e delle caratteristiche finali. Tra le principali prescrizioni previste figurano:
Il tenore di acqua non può superare il 17%.
Il contenuto di idrossimetilfurfurale (HMF) non può superare i 15 mg/kg al momento dell’invasettamento e i 35 mg/kg al momento della commercializzazione o distribuzione.
L’estrazione può avvenire esclusivamente mediante centrifugazione.
Sono vietati trattamenti termici superiori a 40°C e non sono consentite pastorizzazione o sterilizzazione.
Inoltre, il disciplinare introduce parametri fisico-chimici particolarmente rigorosi: la somma dei residui totali degli acaricidi autorizzati contro la Varroa destructor non può superare 0,03 mg/kg, mentre per il biologico resta valido il limite più restrittivo già previsto dalla normativa di settore.
Un altro elemento centrale è il rispetto di procedure documentate lungo tutta la filiera, dall’allevamento delle api fino alla commercializzazione. Per il consumatore — che troppo spesso guarda solo al prezzo nella grande distribuzione a scapito della salute e della filiera — questo significa poter acquistare un miele con garanzie certificate sull’origine e sulle proprietà naturali. Proprio per questo motivo, su La strada del miele stiamo per lanciare un e-commerce dedicato esclusivamente alle eccellenze italiane certificate, aiutando i produttori a vendere online a un prezzo giusto e superiore alla media.
Un’opportunità strategica per il settore apistico
L’introduzione del Miele Qualità Certificata rappresenta una novità di portata storica per l’intera filiera. La certificazione potrà infatti:
Valorizzare economicamente le produzioni di qualità e tutelare il giusto reddito degli apicoltori.
Differenziare il miele italiano sui mercati nazionali ed esteri contro la concorrenza sleale dei prodotti extra-UE.
Rafforzare il legame tra prodotto e territorio di origine (un aspetto cruciale, ad esempio, per le produzioni uniche e messe alla prova della Sardegna e della Gallura).
Offrire maggiori garanzie e trasparenza ai consumatori.
Sostenere iniziative promozionali dedicate al miele certificato SQNZ.
Si tratta del primo vero strumento nazionale pensato per comunicare in modo oggettivo quelle caratteristiche qualitative che molti apicoltori italiani già perseguono quotidianamente.

Ora la fase europea e il futuro con La strada del miele
La bozza di decreto è stata notificata alla Commissione europea ed è attualmente sottoposta al periodo di standstill, che terminerà il 14 ottobre 2026. Si tratta della fase in cui la Commissione e gli altri Stati membri possono esaminare il testo prima dell’adozione definitiva. In assenza di osservazioni ostative, il percorso andrà verso l'approvazione finale.
Per Unaapi si tratta di un traguardo importantissimo, che apre la strada a una certificazione capace di premiare il lavoro e l'attenzione quotidiana degli apicoltori.
Noi di La strada del miele continueremo a essere in prima linea per supportare questo cambiamento: invitiamo tutti gli apicoltori a iscriversi gratuitamente alla nostra piattaforma per raccontare la propria storia, presentare i propri prodotti d'eccellenza e usufruire dei nostri servizi aggiunti pensati per dare una spinta decisiva alla visibilità e alle vendite del vostro Brand.
Per ulteriori informazioni, per scoprire le aziende iscritte o per scaricare il testo integrale del disciplinare Miele Qualità Certificata – SQNZ, vi invitiamo a visitare il nostro sito ufficiale www.lastradadelmiele.com.

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