Apicoltura Apecumba
- Laura Scarpellini
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 1 min
Venasca (Cuneo)
Alle pendici del Monviso la passione sposa la natura

In Valle Varaita l’Apicoltura Apecumba di Simone Isaia trasforma il lavoro con le api in rigenerazione ambientale. L’azienda, con circa 150 arnie, segue le fioriture stagionali dai 400 ai 1800 metri di altitudine, catturando così la vera essenza delle Alpi cuneesi. La produzione include mieli millefiori (anche d'alta montagna), acacia, castagno, polline e cera, con cui Simone realizza delle deliziose candele artigianali.
Per preservare l’integrità dei suoi prodotti Simone utilizza la deumidificazione accurata e la smielatura a freddo, mantenendo così intatte le proprietà organolettiche. L'anima innovativa di Apecumba risiede anche nel monitoraggio continuo della biodiversità che lo circonda.
Simone, quanto influisce l'altitudine sulla qualità del suomiele?
“L'altitudine è tutto: ogni quota regala fioriture uniche. Lavorare in montagna significa accettare l'imprevedibilità, ma con la smielatura a freddo portiamo in vasetto l'essenza del territorio senza alterarne i benefici”.
Quanto è importante per lei il recupero dei prodotti dell'alveare per le sue candele?
“È fondamentale per me per onorare le api. Dalla purezza del castagno alla cera per le candele, ogni elemento è un vero e proprio dono della biodiversità che valorizziamo artigianalmente nel rispetto dell'ambiente”.
Apicoltura Apecumba Casale Comba Fornace, 6 12020 Venasca (Cuneo)
Tel.+393247840459 https://www.instagram.com/isaia_simone?igsh=MWlyN2Jwb3BqcmducA==

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